venerdì 30 agosto 2013

Tagliatelle rustiche prosciutto e funghi

Oggi vi presento un altro classico della cucina, che adoro cucinare e soprattutto mangiare :-) Si tratta delle Rustiche all'uovo de "La Pasta di Camerino" con prosciutto cotto e funghi, semplice ma gustose. Qui vi lascio il link del post, in cui ho parlato e vi ho presentato l'Azienda Marchigiana che mi ha inviato questa ottima pasta all'uovo: http://ledeliziedisaretta.blogspot.it/2013/06/recensione-la-pasta-di-camerino.html
Ora vi lascio al procedimento...



 INGREDIENTI; (per 2 persone)
4 matassine Rustiche all'uovo
1 spicchio d'aglio
120 gr. di prosciutto cotto
4 funghi medi
prezzemolo fresco
sale e olio e.v.o



1) Rosolare in una padella lo spicchio d'aglio con l'olio d'oliva;
2) Togliere l'aglio prima che si bruci, 
aggiungere il prosciutto a pezzettini;
3) Aggiungere anche i funghi a pezzi 
(a me piacciono belli grandi);



4) Salare il sugo e far cuocere per 10/15 minuti con coperchio 
a fuoco medio;
5) Quando sarà pronto, aggiungere del prezzemolo fresco 
tritato finemente;



A questo punto non ci resta che cuocere la pasta....
6) Cuoci le Rustiche all'uovo in acqua bollente salata 
per 4/5 minuti;



7) Servire la pasta calda con l'aggiunta di formaggio grattugiato.


Lo trovo un piatto molto versatile, delle volte lo modifico con l'aggiunta di zucchine o pomodorini freschi, a seconda della disponibilità di verdure che ho nel frigo... :-) Mi piace molto con l'aggiunta di formaggio grattugiato, così da formare un po di filante con la pasta calda. Spero vi sia piaciuta la mia proposta.
Vi ricordo i contatti dell'Azienda "La Pasta di Camerino".

Sito Internet: http://www.lapastadicamerino.it/
Pagina Facebook:  https://www.facebook.com/pages/La-Pasta-di-Camerino/180251182025211?fref=ts

Sede Legale: Via Lorenzoni, 18  62100 Macerata (MC)
Sede operativa: Loc. Torre del Parco  62032 Camerino (MC)
Tel.: +39 0737 640 498
Fax.: +39 0737 640 713

Alla prossima...






martedì 27 agosto 2013

Biscottini al limone con lemon curd

Bentornate nel mio blog, scusate l'assenza, ora che sono finite le vacanze sicuramente sarò più attiva con le mie ricette! :-) Oggi vi presento dei biscottini che ho realizzato con le farine Molino Chiavazza che l'Azienda mi ha gentilmente inviato. Vi lascio qui il link del post in cui vi ho presentato l'Azienda e le sue farine: http://ledeliziedisaretta.blogspot.it/2013/07/recensione-molino-flli-chiavazza-spa.html
La particolarità di questa biscotti sta negli ingredienti, infatti troviamo sia la farina classica sia l'Amizea ovvero l'Amido di mais. 
Vi lascio ai procedimenti...



INGREDIENTI: 
Per i biscotti                                              Per la lemon curd
240 gr. di Farina "00" Il Molino                    100 gr. di burro
200 gr. di zucchero semolato                   100 gr. di zucchero
4 uova intere                                                  2 tuorli d'uovo
200 gr. di amido di mais Il Molino                             2 limoni
150 gr. di burro 
2 limone 
1 pizzico di sale
zucchero a velo q.b.



Per prima cosa vi spiego i passaggi dei biscottini.
1) Separa i tuorli d'uovo dagli albumi;
2) Monta gli albumi con un pizzico di sale;
3) Aggiungi lo zucchero ai tuorli e monta con un frullatore;


4) Aggiungi ai tuorli e lo zucchero la buccia grattugiata
di due limoni;
5) Unisci alla Farina "00" Il Molino, l'Amido di Mais Il Molino;
6) Aggiungi metà farina al composto, poca alla volta, aiutandoci con il frullatore;



7) Aggiungere il burro sciolto e continuare con il 
resto della farina;
8) Aggiungere con una frusta a mano l'albume montato, 
dall'alto al basso per incorporare aria;



8) Aiutandoci con una saccapoche formiamo i nostri biscottini 
in una teglia con carta da forno;
Io ho fatto un diametro circa di 2/3 cm.
9) Cuoci in forno caldo a 170°C per 15 minuti.


Staccare i biscotti appena tiepidi e farli raffreddare.
Ora vi spiego la lemon curd ovvero una crema al 
limone molto versatile.
10) Sciogliere a bagno maria il burro con lo zucchero;
11) Aggiungere le uova, il succo e la buccia grattugiata di limone;
12) Mescola con una frusta fino ad addensarsi;


A me sono occorsi 15 minuti per ottenere una
crema abbastanza densa;
Appena la crema al limone sarà freddo assemblare i biscotti farcendoli con la lemon curd;


Spolverare i biscotti con zucchero a velo (a piacere).

 

Ottimi questi biscottini al limone. Sono andati a ruba a casa... ;-) Davvero una classica ricetta, semplice che presento spesso, anche senza la crema al limone. Si conservano facilmente, senza perdere la friabilità, per diversi giorni. La Crema al limone è ottima anche per altri dolci, come una crostata o un rotolo :-) 
Ve la consiglio vivamente anche per l'assenza di lievito. Ringrazio nuovamente l'Azienda Molino Chiavazza che mi ha dato l'opportunità di presentarvi questa ricetta e conoscere a fondo le loro fantastiche farine! :-) Di seguito i link dell'Azienda.
Molino F.lli Chiavazza S.p.A.
Via Molino 2
12030 Casalgrasso (CN)

Spero vi sia piaciuta,
Alla prossima...






mercoledì 7 agosto 2013

Reginelle al sugo di pesce con crostini di pane e pinoli

Oggi vi presento un primo piatto caldo di pesce, realizzato con le Reginelle all'uovo de "La Pasta di Camerino", Azienda in cui vi ho parlato in questo post: 
http://ledeliziedisaretta.blogspot.it/2013/06/recensione-la-pasta-di-camerino.html
Si tratta di una qualità particolare di Tagliatelle, molto buone. Questa ricetta è molto semplice, però si ha la certezza dell'ottimo risultato!!! ;-) Io l'ho servita con dei crostini di pane all'arancia.
Ora vi lascio ai procedimenti



INGREDIENTI:
Calamari, Gamberi, Cozze, Vongole, Rana pescatrice, pesce spada
Reginelle all'uovo
Pinoli 
crostini di pane 
1/2 bicchiere di salsa di pomodoro
1/2 arancia
basilico frasco
sale e olio e.v.o



Per prima cosa preparare i crostini di pane.
1) Tagliare i crostini abbastanza piccoli 
(1 cm e mezzo circa per lato);
2) Riscaldare una piastra e rosolare da tutte la parti il pane, aggiungendo anche i pinoli;



3) Come risultano belli dorati, insaporirli con il succo di 
arancia e lasciarli riposare;
4) Poi in un padella mettere dell'olio e.v.o e a piacere 
dell'aglio e peperoncino;



5) Aggiungere il pesce fresco a pezzi e far rosolare 
per pochi minuti;
6) Aggiungere poi la salsa di pomodoro e del basilico fresco;



7) Fai bollire il sugo, a fuoco basso, con coperchio per 
circa 15/20 minuti;
8) Cuoci per 4/5 minuti le Reginelle in abbondante acqua salata;


9) Servire la pasta calda con sopra i crostini di pane precedentemente preparati.


Questa è la mia proposta di oggi, adoro l'abbinamento tra il pesce e il succo di arancia, e questa volta l'ho proposto con dei crostini di pane. Non può mancare con il pesce l'arancio o il lime!!! :-) Spero vi sia piaciuta, molto semplice ma ottima. Ringrazio nuovamente l'Azienda "La Pasta di Camerino" che mi ha dato l'opportunità di assaggiare e consigliarvi vivamente la loro pasta e i loro prodotti. Vi lascio di seguito i loro contatti.

Sito Internet:  http://www.lapastadicamerino.it/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/La-Pasta-di-Camerino/180251182025211?fref=ts

Sede Legale: Via Lorenzoni, 18  62100 Macerata (MC)
Sede operativa: Loc. Torre del Parco  62032 Camerino (MC)
Tel.: +39 0737 640 498
Fax.: +39 0737 640 713

Alla prossima...


martedì 30 luglio 2013

Recensione - Molino F.lli Chiavazza S.p.a

Oggi vi presento un' Azienda Italiana, che si trova precisamente a Calsalgrasso (CN). Si tratta dell'Azienda "Il Molino Chiavazza", composta fin dalle origini da fratelli. Infatti nel 1955 Andrea e Luigi Chiavazza, già proprietari di una panetteria della cittadina di Casalgrasso, prendono in affitto il vecchio mulino a quattro palmenti alimentato dalle acque del canale Rio del Freddo. In seguito questo mulino viene affidato ai figli di Luigi, Giuseppe, Bartolomeo e Giuseppina (sua moglie), i quali fanno delle modifiche innovative tra le quali la sostituzioni dei palmenti con nuovi rulli meccanici, così da portare la produzione giornaliera molto più elevata, fino a 120 quintali di grano. 


Negli anni Sessanta (anni in cui la maggior parte delle Aziende o Industrie Italiane si sono formate o come in questo caso, hanno avuto un enorme successo e ingrandimento di affari), hanno introdotto nuove tecnologie così da ingrandire la produzione ed espandere la distribuzione del prodotto finito. La produzione giornaliera del grano arriva alla fine degli anni Sessanta e circa 1300 quintali. Inoltre il Molino Chiavazza inizia a produrre e commerciare i primi pacchetti di farina nei i supermercati nella Regione.


Negli anni Settanta e Ottanta, il Molino Chiavazza continua ad avere clienti di Pastifici e Panifici, amplia sempre di più il loro commercio dei pacchetti di farina nei supermercati, arrivando a coprire un vasto numero Nazionale di clienti.


Negli anni Novanta e Duemila, viene ampliata la struttura, realizzando un moderno fabbricato per la produzione e lo stoccaggio dei pacchetti di farina destinati ai supermercati. La guida dell'Azienda passa a Luigi Chiavazza e sua moglie Silvia Giacosa. Ta la fine degli anni Ottanta e l'inizio degli anni Novanta, Chiavazza acquisisce l'intero pacchetto di controllo di un'altra società, l'AL. NA. Tale azienda già fornitrice di alcune catene della distribuzione organizzata, si specializza nel confezionamento di un'ampia gamma di prodotti destinati al consumo finale. Alla fine degli anni Novanta, cambia la domanda del mercato e di conseguenza anche gli obiettivi dell'Azienda Chiavazza si modificano, decidono di attivare una strategia di marketing, così da investire molto di più nel packaging, nei nuovi formati e nei servizi al consumatore. Hanno un successo notevole così da ampliare la loro gamma di prodotti, aggiungendo le miscele già pronte e i semilavorati.


Oggi l'Azienda Chiavazza dispone di due stabilimenti uno a Casalgrasso (CN), dove di trova la produzione e il confezionamento di grano tenero; l'altro sito a Pancalieri (TO), dove si confezionano farine, semole, polente e diverse specialità alimentari. Nel 2007 inizia la produzione della linea per preparati di torte, creme e budini "Dolce Mondo Antico". Nel 2010 quella del pane "Forno di Casa Mia". Oggi il loro Marchio è conosciuto Nazionalmente, sia dai grandi consumatori a livello professionale sia a livello casalingo.


Il Molino Chiavazza oggi ha una scelta dei loro prodotti molto ampia suddivisa in diverse categorie:


FARINE CLASSICHE (7 prodotti):                                              
http://www.molinochiavazza.it/page.php?pagina=7

CUCINA FACILE (4 prodotti) realizzata per semplificare alcune preparazioni casalinghe.
http://www.molinochiavazza.it/page.php?pagina=8

CUCINA  AD USO PROFESSIONALE (8 prodotti) confezioni da 2, 5 e 25 kg per le esigenze professionali.
http://www.molinochiavazza.it/page.php?pagina=9

SPECIALITA' REGIONALI (11 prodotti) in questa categoria rientrano alcune materie principali per la preparazione di piatti tipici, Couscous, farina di Ceci e di Castagne, e le farine di mais.
http://www.molinochiavazza.it/page.php?pagina=10

SANA ALIMENTAZIONE (5prodotti) prodotti a base di crusca, che essendo ricchi di fibre garantiscono un'ottima alimentazione in sostituzione ai tradizionali prodotti da forno.
http://www.molinochiavazza.it/page.php?pagina=11

PREPARATI PER DOLCI (7 prodotti) miscele pronte per garantire in minor tempo un'ottimo risultato.
http://www.molinochiavazza.it/page.php?pagina=12

BUDINI (7 prodotti) prepatati per dolci al cucchiaio.
http://www.molinochiavazza.it/page.php?pagina=13

PREPARATI PER PANE (6 prodotti) miscele per semplificare la realizzazione di pane casalingo.
http://www.molinochiavazza.it/page.php?pagina=14

L'azienda Molino F.lli Chiavazza, gentilmente mi hanno inviato alcuni dei loro prodotti da provare e recensire per voi...



Farina "0" Manitoba                              Farina "00" Antigrumi
(farine classiche)                                              (cucina facile)
Adatta per la preparazione                    Adatta per le principali
di prodotti lievitati                   destinazioni d'uso professionali
(croissant, krapfen, plumcake,          e domestiche, in particolare
pizze,focacce soffici...).                   per pasta fresca, gnocchi e
                                                    preparazioni di pasticceria.

Farina "00" Grano Tenero
(farine classiche)
Può essere comunemente utilizzata
per le ricette basi della cucina, impanature 
e pasta fresca, ovvero cibi con minor 
tempo di lievitazione.



 CousCous                                                     Farina di Ceci
(Specialità Regionale)                            (Specialità Regionale)
Si prepara facilmente in 5 minuti,      Adatta per la preparazione
può essere sia a base di verdure               di farinata, frittelle, è
o accompagnato con carne                       presente nella cucina
(pecora, coniglio e pollo).                                                         vegetariana.



Amizea Amido di Mais                                             Semolino
(Specialità Regionali)                                   (Farine Classiche)
Può essere utilizzato come                Adatto per la preparazione
addensante in creme, budini,                  di gnocchi alla Romana,
minestre e sughi. Adatto anche       semolini dolci e pasta fresca.
per persone celiache per la
preparazione di biscotti.


Queste sono le farine che ho provato e con le quali ho preparato 6 ricette squisite, che vi presenterò nei prossimi post... Posso dirvi che mi sono piaciute molto, e fanno la differenza. In particolare mi ha veramente sorpreso l'uso della Farina "0" Manitoba, ho visto la miglior qualità nella lievitazione e nella sofficità dell'impasto. Sarà una di quelle farine che non mancherà più nella mia dispensa... Davvero un ottimo risultato che mi ha dato soddisfazione!!! Per il resto dei prodotti mi sono piaciuti molto, e posso consigliarvi vivamente di provare almeno una volta la qualità e professionalità delle Farine del Molino Chiavazza....Ve ne innamorerete subito!!!
Ringrazio ancora l'Azienda per la disponibilità e la fiducia. Vi lascio i loro contatti di seguito.

Molino F.lli Chiavazza S.p.A.
Via Molino 2
12030 Casalgrasso (CN)

Alla prossima...











giovedì 25 luglio 2013

Chitarrine fritte con gamberi

Oggi vi presento un ricetta alternativa che ho servito come antipasto di pesce. Mi è piaciuta molto la consistenza di questa piatto, e l'ho accompagnato con una salsa al formaggio spalmabile e arancia che adoro nei piatti a base di pesce. Solitamente la realizzavo con i spaghetti invece questa volta, per l'occasione, ho utilizzato le Chitarrine all'uovo de La Pasta di Camerino, e posso dire che è ancora più buono :-) Vi lascio qui il link in cui ho parlato dell'Azienda La Pasta di Camerino: http://ledeliziedisaretta.blogspot.it/2013/06/recensione-la-pasta-di-camerino.html
Ora vi lascio al procedimento...


INGREDIENTI:
Gamberi o scampi
Chitarrine all'uovo "La Pasta di Camerino"
Formaggio spalmabile
1/2 bicchiere di latte
1 arancia


Per prima cosa preparare la salsa.
1) Ammorbidire il formaggio con il latte, lavorandolo 
con una forchetta;
2) Aggiungere il succo di un'arancia e se preferite 
grattugiate anche la buccia;
Far raffreddare in frigo per almeno 30 minuti prima di servire.
3) Sbollentare le Chitarrine in acqua per 1 minuto 
(giuso il tempo per renderle morbide);



4) Appena sono morbide scolare e raffreddarle;
5) Io nella stessa acqua ho lessato anche un gambero 
da servire con la salsa;



6) Nel frattempo che la pasta di raffreddi per bene, infilzare nei spiedini i gamberi puliti (senza guscio) e crudi;
7) A questo punto arrotolare con le Chitarrine il gambero;



8) Scaldare dell'olio di semi in una pentola e friggere i 
spiedini di pasta e gamberi;
9) In 5 minuti risulteranno pronti, la pasta diventerà croccante 
e il gambero si cuoce;



10) Servire tiepidi accompagnandoli con la salsa al 
formaggio e arancia.


Come vi dicevo, a noi è piaciuta questa ricetta, sicuramente non da mangiare spesso, ma una buona alternativa per un'occasione speciale. Una cena tra amici o parenti in cui si vuol stupire con originalità ;-) Il gusto della Pasta fritta è particolare, con una consistenza croccante e il gambero all'interno rimane morbido. Se utilizzate dei scampi grandi vi consiglio di lessarli o comunque cuocerli per 3/4 minuti con del succo d'arancio prima di friggerli, così da assicurarci la giusta cottura finale.
Io sicuramente proporrò nuovamente questo piatto con le Chitarrine all'uovo, che risultano molto più saporite degli spaghetti. :-)
Spero vi sia piaciuta la mia proposta, non per tutti i giorni ma da riservare per una cena particolare a base di pesce.
Vi lascio nuovamente i contatti dell'Azienda "La Pasta di Camerino".


Sede Legale: Via Lorenzoni, 18  62100 Macerata (MC)
Sede operativa: Loc. Torre del Parco  62032 Camerino (MC)
Tel.: +39 0737 640 498
Fax.: +39 0737 640 713

Alla prossima...



martedì 16 luglio 2013

Pappardelle con ragù rustico

Oggi vi presento un piatto che ho realizzato in occasione di un pranzo con i miei genitori, a loro è piaciuto molto!!! Si tratta di un primo tradizionale di Pappardelle all'uovo, accompagnato da un ragù rustico. Adoro questo ragù e così ve lo propongo qui :-) Le Pappardelle all'uovo che ho utilizzato sono quelle de La Pasta di Camerino, che gentilmente mi hanno inviato! Nel link di segiuto trovate la recensione dell'Azienda: http://ledeliziedisaretta.blogspot.it/2013/06/recensione-la-pasta-di-camerino.html
Ora vi lascio ai procedimenti:



INGREDIENTI:
Pappardelle all'uovo La Pasta di Camerino
150 gr. polpa di manzo 
150 gr. costine di maiale
1/2 cipolla
1 carota
Sedano
salsa di pomodoro
basilico fresco
olio extra vergine di oliva e basilico



Per le polpettine:
300 gr. macinato misto
1 uovo intero
formaggio grattugiato
noce moscata e sale



1) Tritare e soffriggere, con un po di olio extra vergine di oliva, 
cipolla, carota e sedano tritati finemente;
2) Tritare a pezzettini piccoli (1 cm circa) la polpa di manzo;
3) Farla rosolare per bene insieme al soffritto;



4) Aggiungere delle costine di maiale a piacere;
5) Aggiungere la salsa di pomodoro rustica;



6) Aggiungere mezzo bicchiere d'acqua, basilico 
e porta a bollore;
7) Lasciar bollire a fuoco medio - basso con coperchio 
per circa un' oretta;



Nel frattempo preparare le polpettine...
7) Amalgamare nel macinato misto, il sale, la noce moscata, l'uovo e il formaggio grattugiato;



8) Compattare per bene, e se l'impasto è troppo morbido aggiungere altro formaggio e un po di pangrattato;
9) Formare delle piccole polpettine (io ne ho fatte parecchie, così l'ho mangiate anche a cena) ;-) ;
10) Aggiungere al ragù dopo un'ora circa e cuoci
per altri 15 minuti;
Se il ragù è troppo liquido cuoci senza coperchio...



11) Ora cuocere le Pappardelle all'uovo in acqua bollente salata;


12) Servire accompagnando il piatto dal formaggio grattugiato 
e basilico fresco.


Adoro questo ragù, mi piace molto il sapore delle polpettine, tra l'altro ogni volta mi avanzano anche per cena, e questa cosa non la disprezzo :-) Vi consiglio di provarlo è sicuramente un'ottima variante alla classica ricetta. Spero di aver presentato alla perfezione questa pasta buonissima, che mi ha ricordato molto la pasta fatta in casa. Veramente molto buone le Pappardelle de " La Pasta di Camerino". 

Vi lascio qui il link in cui vi ho mostrato quest'azienda Marchigiana:

E di seguito i loro contatti: 

Sede Legale: Via Lorenzoni, 18  62100 Macerata (MC)
Sede operativa: Loc. Torre del Parco  62032 Camerino (MC)
Tel.: +39 0737 640 498
Fax.: +39 0737 640 713

Lasciatemi le vostre impressioni.
Alla prossima...