venerdì 18 gennaio 2013

Recensione - VINCHEF


Oggi vi voglio far conoscere il primo ed unico insaporitore Italiano, perfetto per qualunque tipo di cucina, si tratta di VINCHEF!!!
Viene prodotto e commercializzato dall'Azienda Toso S.p.a di Cossano Belbo (CN).




Si tratta di un condimento naturale ottimo per tutti i tipi di cibo. 
Viene prodotto attraverso l'infusione di vini bianchi italiani selezionati e di alcune erbe e spezie.
Questa miscela è stata pensata, creata e testata da esperti gastronomi che sono riusciti a trovare il giusto equilibrio delle erbe aromatiche come rosmarino, timo, origano, coriandolo, alloro, aglio e il vino bianco.



E' un perfetto matrimonio, semplice e comodissimo da utilizzare. 

BASTA CON TUTTI QUESTI AROMI, DA COMPRARE, TRITARE E ABBINARE!!!

Ora si può facilmente, con un semplice gesto, unire tutto questo con Vinchef!!!

I consumatori sono rimasti molto soddisfatti per la qualità, la naturalità degli ingredienti, la semplicità d'uso, la sua leggerezza, la digeribilità e il risultato che si ottiene nelle ricette.

VINICHEF, non è un semplice aromatizzatore ma è un grande aiuto in cucina, ne basta poche gocce sui nostri cibi e permette un minore utilizzo di sale.
Basta Vinchef per insaporire una banale fettina, sfumare velocemente un risotto, marinare carne o pesce, dare più gusto alla nostre verdure ed insalate. :-)

Molto semplice da utilizzare e naturale.
Prodotto 100% ITALIANO.


Ami la cucina sana e gustosa ma......


a). Non hai mai tempo di metterti ai fornelli! 


b). Non sei proprio ferratissimo in cucina ;)

c). Mmmmm...... Sei pigro!!!!! E poi il take away sotto casa è così comodo….


TU + VINCHEF = UN SUCCESSO IN CUCINA ;-)



Questi è la campionatura che mi hanno inviato da provare:





Sto provando questo insaporitore da un po di tempo e posso dirvi che è molto buono, naturale e fresco. 
L'ho testato su vari piatti e mi è sempre piaciuto l'abbinamento delle erbe con il vino, non risulta acidulo né troppo forte. 
Ottimo sulla carne, pesce e anche pasta!
Presto vi presenterò le ricette che ho realizzato.


Ringrazio l'Azienda Toso S.p.a di Cossano Belbo (CN), la sua disponibilità e la grande professionalità che ho trovato al suo interno.







martedì 15 gennaio 2013

ANISAKIS !!!

Oggi vi parlo di una conseguenza che si può avere se non si ha cura e attenzione nel preparare i cibi.
Una delle Infezioni più gravi, l'Anisakidosi o meglio conoscuita come ANISAKIS.
Con delle piccole dimenticanze si possono avere 3 tipi di contaminazioni:

  1. Infezione (ingestione di batteri patogeni che si trovano nell'alimento contaminato);
  2. Intossicazione (ingestione di tossine presenti nell'alimento);
  3. Tossinfezione ( ingestione di tossine e batteri presenti nell'alimento)



L'Anisakis è un parassita che si trova, nello stadio adulto, nell'addome dei mammiferi marini (balene, foche, delfini), più precisamente nello stomaco e sono visibili ad occhio nudo.
Li possiamo trovare all'interno delle carni, prevalentemente nella parte inferiore del pesce,dove assumono una colorazione biancastra. Questi parassiti sono piccolissimo, misurano da 1 a 3cm, vanno dal colore rosastro fino al bianco, e tendono ad arrotolarsi su se stessi.



Questo vermicello, svolge il suo ciclo biologico in ambiente marino. Le uova vengono rilasciate in acqua attraverso le feci dei mammiferi marini e si sviluppano in stadi larvali. Subito dopo la schiusa vengono ingeriti dai primi ospiti intermedi, di solito piccoli crostacei che costituiscono il krill. Il krill a sua volta viene ingerito dal secondo ospite intermedio, il pesce. A questo punto si sviluppa l'ultimo stadio larvale che può passare direttamente al suo ospite definitivo (mammiferi marini) per completamente del suo ciclo biologico OPPURE può trovarsi in un altro ospite definito accidentale, che può essere l'uomo. Se quest'ultimo si ciba di pesce crudo, o poco cotto, che contiene al suo interno la larva di Anisakis.



L'Anisakis è un vero rischio per l'uomo e sopratutto per la sua salute, infatti ci sono 2 pericoli:
  1. Parassitosi causata da ingestione di pesci crudi contenenti le larve;
  2. Reazione allergica ai prodotti chimici liberati della larve nei pesci.
La gravità della malattia che apportano dipende sia dalla quantità di parassiti ingeriti dia dalla sensibilità individuale del consumatore.

I sintomi vanno da semplici disturbi gastro enterici (dolori addominali, vomito, dissenteria) alla possibile perforazione intestinale e dello stomaco.

Le sostanze biochimiche secrete dalle larve all'interno dei pesci che le ospitano possono causare delle reazioni anafilattiche in individui sensibili.

I prodotti ittici più a rischio sono: PESCE SCIABOLA, MERLUZZO, ACCIUGHE, SARDINE, ALICE



TUTTO QUESTO SIGNIFICA CHE NON SI PUO' MANGIARE PESCE?  NO

TUTTO QUESTO SIGNIFICA CHE NON SI PUO' MANGIARE PESCE CRUDO?  NO




BASTA USARE LA PREVENZIONE GIUSTA!!!
  1.  Eviscerazione del pesce immediata, (che però non viene quasi mai messa in pratica da chi pesca)
  2.  Metodi basati sull'esposizione ad alte temperatura o, al contrario, molto basse:
  •  immediato congelamento rapido: il parassita muore dopo 24 ora a -20°C;
  • esposizione ad alte temperature: il parassita muore dopo 15 minuti a 60°C


QUINDI SE SI VUOL MANGIARE PESCE CRUDO:

Basta congelare il pesce in abbattitore per 24 ore a -20°C o nel comune frizzer per 48 ore!!!



Oppure
Cucinare il pesce per minimo 15 minuti a 60°C





Spero sia stato utile questo post!!! :-)
Alla prossima...









venerdì 11 gennaio 2013

Crostatine salate al formaggio e noci!!!

Oggi vi presento un semplice antipasto realizzato con l'adorabile pasta sfoglia, si tratta di crostatine salate con formaggio e noci!
Ottima ricetta sia per un secondo piatto (magari realizzato con l'intera pasta sfoglia e un'unica crostata) sia come antipasto e quindi realizzando delle crostatine (proprio come ho fatto io).



INGREDIENTI: (per 6 crostatine)
1 pasta sfoglia
200 gr. di noci sgusciate
140 gr di formaggini in.al.pi 
1 pera 
1 cucchiaio di zucchero



1) Per prima cosa, far riposare la pasta sfoglia per circa 10 minuti a temperatura ambiente, così che si possa lavorare meglio;
2) Munirsi di stampini per formare le crostatine 
(io lì ho di alluminio da 7 cm di diametro);
3) Stendi la pasta sfoglia e ritaglia la base della crostatina;
4) Appoggia ora la casta da forno nello stampino 
e sopra la pasta sfoglia ritagliata;
(i pezzi restanti, avanzati, della pasta sfoglia 
metterli da parte per dopo);



5) Appena abbiamo finito di realizzare le nostre basi, stendere
 I Formaggini in.al.pi. nella base delle crostatine;



6) Ora unisci le noci scusciate;
7) Con i pezzi restanti della pasta sfoglia realizzare le striscioline classiche delle crostate;
8) Cuoci in forno a 180°C per circa 20/25 minuti;



8) Io per accompagnare questo piatto ho scelto di realizzare la para caramellata, ovvero ho tagliato a pezzetti una pera, l'ho messa in padella con lo zucchero semolato e l'ho glassata;



 9) Questo è il piatto completo, la crostatina salata con
I Formaggini in.al.pi e noci
e la pera caramellata per accompagnare.


Spero vi sia piaciuta questa ricatta, io l'ho pensata e realizzata in questo modo. La pera, se non piace, si può sicuramente togliere o servire senza caramellarla. Io l'ho aggiunta perchè amo il sapore del formaggio fresco, che si ottiene utilizzando I Formaggini In.Al.Pi, con la frutta.

Ringrazio l'Azienda IN.AL.PI che mi ha dato la possibilità di assaggiare i suoi prodotti e realizzarci delle ricette! Ve li consiglio vivamente perchè si assaggia il vero sapore del latte fresco.
Vi ricordo i loro contatti: 




mercoledì 9 gennaio 2013

Profitterol

Ciao, oggi vi mostro un buonissimo dolce, molto facile da fare, 
si tratta del profitterol!!!
 In questi giorni di festa, dato che il mio fidanzato Simone non è un amante del Classico Panettone, era sempre alla ricerca di dolci, quindi avendo dei bignè in casa, gli ho realizzato 
questo semplicissimo ma goloso dessert!!! 



INGREDIENTI:
30 Bignè vuoti circa 
500 ml di crema pasticcera (io ho usato la variante al cacao)

PER LA GLASSA:            
40 gr. di burro
100 gr. di cioccolato fondente
granella di zucchero  

PER I BIGNE':
100 gr. di burro
200 ml di acqua
4 uova fresche
130 gr. di farina
5 gr. di zucchero
1 pizzico di sale



1) Prendere i bignè e fare un foro, con un coltello, 
nella base (sotto),  
(bisogna essere delicati per cercar di non rompere il bignè essendo molto friabile);



2) A questo punto, prendiamo una sacca da pasticcere con la nostra farcia e sporchiamo il piatto di portata;
3) Poi iniziare a riempire i bignè, io ho utilizzato la crema pasticcera al cacao;



4) Continuare a riempire i bignè e posizionarli nel piatto cercando di formare una piramide;



5) A questo punto sciogliere, usando la tecnica del bagnomaria, 
il cioccolato fondente con il burro;
(il tutto a fuoco medio, e senza mescolare)



6) Versare la glassa al cioccolato calda, con un cucchiaio, 
sopra la nostra piramide di bignè;



7)  Io per abbellire la mia piramide, ancora un po, ho versato sopra della granella di zucchero, prima che la glassa si raffreddasse e quindi prima che si solidifica il tutto;



Possiamo utilizzare qualsiasi farcia per riempire i bignè (panna, crema pasticcera, crema chantilly, cioccolato...) io ho scelto la classica crema pasticcera al cacao.
Secondo me è un dolce con il quale si va sul sicuro, perchè è molto facile da realizzare, molto bellino da vedere e gustosissimo!!!

Spero che vi sia piaciuto!
Alla prossima :-)













domenica 6 gennaio 2013

Spezzatino di Cinchiale

Oggi vi presento una ricetta un po lunga nei procedimenti, ma molto particolare e buona.
Si tratta dello Spezzatino di Cinghiale!


INGREDIENTI:                                   PER LA MARINATURA:   
600 gr. di polpa di cinghiale               1 cipolla
200 gr. di costato di maiale                1 sedano
1 cipolla                                            1 carota
1 sedano                                           3 spicchi di aglio
1 carota                                            2 rametti di rosmarino
3 spicchi di aglio                               10 foglie di salvia
2 rametti di rosmarino                        5 foglie di alloro
10 foglie di salvia                               3 chiodi di garofano
5 foglie di alloro                                5 bacche di ginepro
3 chiodi di garofano                           pepe in grani
5 bacche di ginepro                           1/2 litro di vino bianco
100 gr di pomodorini pachino             1/2 litro di vino rosso
50 gr di olive nere
olio extra vergine di oliva 4Ore Leccino - Monte Schiavo
sale e pepe


1) Per prima cosa tagliare la polpa di Cinghiale a 
quadratini di 4 o 5 cm per lato;
2) Poi mettere a marinare la carne con sedano, carota e 
cipolla tritati e tutti gli aromi;
3) Aggiungi un litro di vino a scelta (io ho messo mezzo litro bianco e mezzo rosso), e far riposare per minimo 12 ore;


4) Appena il Cinghiale sarà marinato, preparare un trito di sedano, carota e cipolla e soffriggere in padella con dell'olio extra vergine 4Ore Leccino -  Monte Schiavo;
5) Poi scola la polpa di cinghiale e metti a rosolare in padella, aggiungendo gli altri odori;
(io il rosmarino lo fermo con lo spago da cucina per evitare che si rompono i rametti durante la cottura)


6) Rosola la polpa e aggiungere il costato di Maiale (a piacere);
7) Sfuma il tutto con un buon  vino bianco "Coste del Molino" Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC 
Classico 2011 - Monte Schiavo;


8) Aggiungi i pomodorini o della salsa di pomodoro;
9) Aggiusta di sale e pepe, e procedi la cottura
 per una mezzora circa;


10) Poi aggiungi delle olive nere a piacere, e del brodo di 
carne se rimane troppo asciutto;
11) Procedere la cottura per altri 30/40 minuti circa;


12) Serva il piatto caldo, accompagnato da dei crostini di pane e del buon vino rosso,
Io ho scelto e vi suggerisco la "Marzaiola" Lacrima di Morro d'Alba DOC - Monte Schiavo.
Mi sono divertita molto nel realizzare questa ricetta, davvero ottima e con la Lacrima di Morro d'Alba - Monte Schiavo è stata una squisitezza per il palato!!!

Ringrazio ancora la società Monte Sciavo - Tenute Pieralisi S.r.l per questa collaborazione.
Vi ricordo i loro contatti:

Spero vi sia piaciuta la mai ricetta di oggi :-)








giovedì 3 gennaio 2013

Recensione: IN.AL.PI !!!

Oggi vi faccio conoscere l'Azienda Piemontese IN.AL.PI., precisamente con sede a Moretta (CN).
100 % prodotti Italiani.
Contatti:
http://www.lebontainalpi.it/
Pagina facebook
shop on-line


Una tradizione nata nel 1800 con le famiglie proprietarie di INALPI, attive nel settore lattiero e caseario. Questa grande esperienza con il miglioramento della qualità, della domanda del mercato e l'innovazione tecnologica, a portato la nascita a Moretta (CN) dell'attuale IN.AL.PI.


L'utilizzo di latte nelle lavorazioni, la tracciabilità del prodotto e la costante attenzione posta per il rispetto della normativa igienico sanitaria costituiscono, il valore aggiunto che caratterizza la produzione Inalpi.


In rilascio delle certificazioni UNI ISO 22000 e UNI EN ISO 9001, IFS, BRC evidenziano l'eccelleza della qualità dei prodotti e nell'igiene-sanitaria dei stabilimenti, ampi 34.840 mq di cui 18.000 coperti.
L'Azienda è attiva al commercio su tutto il territorio nazionale ed estero.


Inalpi hanno una vasta gamma di prodotti, troviamo:

  • i principali derivati del latte, panna, burro, e yogurt;









                                                                              
Tra le ultime recenti innovazioni troviamo un impianto per la concentrazione e polverizzazione del latte, unico in Italia, che soddisfa la domanda, di latte in polvere, richiesta in prevalenza dal settore dolciario.

  • i lavorati, preparato alimentare per pizza;
  • formaggio fuso filante, formaggini;
  • formaggio fuso a fette, anche in versione light e a basso contenuto di colesterolo!;







  • formaggio grattugiato fresco;
  • diversi tagli di formaggi classici.

Da oggi puoi seguire e sapere la tracciabilità (dalla materia prima al prodotto finito) del prodotti, che hai comprato, direttamente a casa tua.


E' semplicissimo, clicca su questo link:

Questi sono i prodotti che mi ha inviato l'Azienda In.Al.Pi:


  • Le Fettine Classiche; 
Come principale ingrediente, delle Fettine Classiche IN.AL.PI, troviamo il latte fresco; un prodotto a vocazione moderna che mantiene il sapore della tradizione. Core business dell'azienda, sono formaggio fuso dal gusto delicato a base di latte certificato Italialleva, a garanzia dell'origine e del benessere dell'animale, nonché di italianità e tracciabilità del prodotto. Ottimo da gustare sfuse come spuntini, sono ideali per arricchire panini caldi o freddi e si rivelano una soluzione pratica e gustosa adatta ai più fantasiosi utilizzi.

INGREDIENTI:
Latte (140gr. per 100gr. di prodotto finito), formaggio,
burro, proteine del latte, addensanti (E460ii, E412), sali di
fusione (E331),  sale, correttore di acidità (acido citrico).

  • Le Fettine Emmental; 
Ottime come le Fettine Classiche, stesse caratteristiche, ma con la presenza del formaggio emmental che arricchisce l'inconfondibile bontà del latte con un pizzico di sapore in più.


INGREDIENTI:
Formaggio (emmental 75%), latte, burro, 
proteine del latte, addensanti (E460ii, E412),
sali di fuzione (E331), sale, correttore di acidità
(acido citrico).


  • Le Fettine Light;
Tutto il sapore del latte in un prodotto specificatamente studiato per chi preferisce o necessità di una dieta particolarmente attenta e controllata. Questa versione Light contiene una ridotta quantità di grassi senza perdere le caratteristiche di bontà e flessibilità di utilizzo delle altre varianti di gusto.

INGREDIENTI:
Latte, proteine del latte, formaggio,
addensanti (E460ii, E412), sali di 
fusione (E331), sale,  correttore di
acidità (acido citrico).

  • I Formaggini;
Non semplici triangolini di formaggio fuso, ma specialità uniche grazie all'innovativa ricetta a base di latte fresco piemontese certificato Italialleva, garanzia di una filiera corta e controllata. Una genuina cremosità, buona semplicemente da spalmare su una fetta di pane per una merenda sana e nutriente, da aggiungere in un piatto caldo per arricchirlo e renderlo speciale, da mangiare sfusa a fine pasto o in qualunque ora del giorno per uno spuntino pratico, veloce e gustoso. Ottimo sia per bambini, dai primi anni di vita, sia integrante ed appetitosi per i  più grandi.

INGREDIENTI:
Latte (40%), formaggio, panna, proteine del latte,
sali di fusione (E331), correttore di acidità 
(acido citrico).

Questi prodotti IN.AL.PI sono ottimi!!! Davvero molto gustosi da abbinare a mille ricette, un pizzico di fantasia e si possono creare buone cosine! :-)

Devo dire che questi prodotti mi sono piaciuti molto, li ho abbinati ad alcune ricette, che vi farò vedere in altri post, prossimamente! 
E non dimentichiamoci che sono buonissimi da gustare, in qualunque ora del giorno, anche semplicemente con un fetta di pane o semplicemente così come snack!!!

IN.AL.PI. La magia del latte fresco che diventa formaggio!!!


Vi ricordo il sito internet: