martedì 15 gennaio 2013

ANISAKIS !!!

Oggi vi parlo di una conseguenza che si può avere se non si ha cura e attenzione nel preparare i cibi.
Una delle Infezioni più gravi, l'Anisakidosi o meglio conoscuita come ANISAKIS.
Con delle piccole dimenticanze si possono avere 3 tipi di contaminazioni:

  1. Infezione (ingestione di batteri patogeni che si trovano nell'alimento contaminato);
  2. Intossicazione (ingestione di tossine presenti nell'alimento);
  3. Tossinfezione ( ingestione di tossine e batteri presenti nell'alimento)



L'Anisakis è un parassita che si trova, nello stadio adulto, nell'addome dei mammiferi marini (balene, foche, delfini), più precisamente nello stomaco e sono visibili ad occhio nudo.
Li possiamo trovare all'interno delle carni, prevalentemente nella parte inferiore del pesce,dove assumono una colorazione biancastra. Questi parassiti sono piccolissimo, misurano da 1 a 3cm, vanno dal colore rosastro fino al bianco, e tendono ad arrotolarsi su se stessi.



Questo vermicello, svolge il suo ciclo biologico in ambiente marino. Le uova vengono rilasciate in acqua attraverso le feci dei mammiferi marini e si sviluppano in stadi larvali. Subito dopo la schiusa vengono ingeriti dai primi ospiti intermedi, di solito piccoli crostacei che costituiscono il krill. Il krill a sua volta viene ingerito dal secondo ospite intermedio, il pesce. A questo punto si sviluppa l'ultimo stadio larvale che può passare direttamente al suo ospite definitivo (mammiferi marini) per completamente del suo ciclo biologico OPPURE può trovarsi in un altro ospite definito accidentale, che può essere l'uomo. Se quest'ultimo si ciba di pesce crudo, o poco cotto, che contiene al suo interno la larva di Anisakis.



L'Anisakis è un vero rischio per l'uomo e sopratutto per la sua salute, infatti ci sono 2 pericoli:
  1. Parassitosi causata da ingestione di pesci crudi contenenti le larve;
  2. Reazione allergica ai prodotti chimici liberati della larve nei pesci.
La gravità della malattia che apportano dipende sia dalla quantità di parassiti ingeriti dia dalla sensibilità individuale del consumatore.

I sintomi vanno da semplici disturbi gastro enterici (dolori addominali, vomito, dissenteria) alla possibile perforazione intestinale e dello stomaco.

Le sostanze biochimiche secrete dalle larve all'interno dei pesci che le ospitano possono causare delle reazioni anafilattiche in individui sensibili.

I prodotti ittici più a rischio sono: PESCE SCIABOLA, MERLUZZO, ACCIUGHE, SARDINE, ALICE



TUTTO QUESTO SIGNIFICA CHE NON SI PUO' MANGIARE PESCE?  NO

TUTTO QUESTO SIGNIFICA CHE NON SI PUO' MANGIARE PESCE CRUDO?  NO




BASTA USARE LA PREVENZIONE GIUSTA!!!
  1.  Eviscerazione del pesce immediata, (che però non viene quasi mai messa in pratica da chi pesca)
  2.  Metodi basati sull'esposizione ad alte temperatura o, al contrario, molto basse:
  •  immediato congelamento rapido: il parassita muore dopo 24 ora a -20°C;
  • esposizione ad alte temperature: il parassita muore dopo 15 minuti a 60°C


QUINDI SE SI VUOL MANGIARE PESCE CRUDO:

Basta congelare il pesce in abbattitore per 24 ore a -20°C o nel comune frizzer per 48 ore!!!



Oppure
Cucinare il pesce per minimo 15 minuti a 60°C





Spero sia stato utile questo post!!! :-)
Alla prossima...









35 commenti:

  1. Ciao Sara, grazie delle tue preziose informazioni!

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  2. DOBBIAMO STARE ATTINTI A TANTE COSE...
    MA SOPRATUTTO A QUESTO ALLA NOSTRA SALUTE.
    GRAZIE SARA X LE TUE INFORMAZIONI E BUONA GIORNATA =)

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  3. quante informazioni preziose! io non amo particolarmente i cibi crudi ma se consumerò pesce crudo seguirò i tuoi consigli

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  4. grazie per le info .....sei sempre molto precisa :)

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  5. grazie per òle tue utili informazioni

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  6. bel post con ottime informazioni, grazie!

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  7. Ciao Sara complimenti per questo post informativo, brava ;)

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  8. interessanti informazioni grazie!

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  9. caspita non conoscevo questa infezione! post più che utile!!

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  10. :O grazie delle info cara...utilissime :)

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  11. waouuu e' proprio vero che non si finisce mai di imparare...fortuna che il pesce lo mangio poco:)

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  12. complimenti, una segnalazione davvero utile e ben fatta!

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  13. quante info..post davvero utile ma soprattutto ben fatto...quante cose che non sapevo :P

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  14. post molto ma molto interessante..grazie delle preziose informazioni

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  15. Sara è un articolo davvero importante e lo hai scritto in modo eccelso, complimenti!

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  16. oddio che spavento....grazie per queste info......certo che l'igene nei prodotti è in cucina è fondamentale!

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  17. Grazie ragazze che vi sia interessato!!!

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  18. grazie mille per queste informazioni

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  19. Il tuo articolo è molto interessante, ne avevo già sentito parlare quando c'è stata tutta la polemica sul sushi.

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  20. post davvero molto utile, non ne ero a conoscenza

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  21. Grazie molto delle tue chiarissime informazioni.

    baci,
    G.
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  22. ne so qualcosa, mia madre lo beccò e per fortuna fi presa in tempo! :S
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  23. grazie x qst informazioni utilissime....

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  24. Accidenti che informazioni stra utili brava Sara ti aspettiamo con le prossime info

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  25. questo lo sapevo, anche perché adoro il sushi e mi sono sempre molto informata, purtroppo, però, da noi il pesce crudo viene preparato dai cinesi e non sono sempre sicura che sia pre-congelato a dovere, mi piacciono quei ristoranti che specificano quale sushi contiene pesce cotto e quale crudo

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  26. Bellissimo e molto utile questo articolo: brava!
    Se ne sente tanto parlare ma non si conosce abbastanza... e hai fatto una perfetta illustrazione.

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  27. Sara veramente molto interessante ciò che ci hai illustrato...complimenti!!

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